Selezione delle preferenze relative ai cookie

Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e per visualizzare annunci pubblicitari, anche in baseai tuoi interessi. Anche terzi autorizzati utilizzano queste tecnologie in relazione alla nostra visualizzazione di annunci pubblicitari. Se non intendi accettare tutti i cookie o vorresti saperne di più su come utilizziamo i cookie, seleziona "Personalizza i cookie"

Personalizza i cookie

Recensione cliente

I PRIMI 10 RECENSORIVOCE VINE
Recensito in Italia il 2 novembre 2018
A marzo dello scorso anno, quando l’assistente vocale di Amazon “Alexa” non era ancora disponibile nella lingua italiana, acquistai un echo dot di seconda generazione di provenienza US. Per tutto questo periodo ho provato le funzionalità di questo dispositivo anche se solo in lingua inglese.
Non appena qualche giorno fa “Alexa” è stata ufficializzata in Italia, attirato anche dagli sconti sui prodotti della linea echo (-40%) ne ho approfittato per acquistare un echo (59,99 euro) e due echo Plus con abbinata nell’offerta una lampadina Philips della linea Hue (89,99 euro) e un piccolo Echo dot di terza generazione.

In realtà il prezzo dell’echo Plus, con l’offerta attuale, è il più interessante in quanto se calcoliamo che integra un hub Zigbee, che di qualsiasi marca (Philips, Osram, etc) costa circa 50 euro e in più negli 89,99 euro è compresa anche una lampadina Philips Hue che costa circa altri 15 euro è come se lo stessimo pagando 25 euro. Inoltre, la qualità audio di questo dispositivo è superiore rispetto all’echo standard, rispetto al dot invece non c’è proprio paragone avendo quest’ultimo un solo speaker sufficiente per un ambiente piccolo, tipo un bagno o per lasciarlo sul comodino, anche se è possibile connetterlo ad una cassa esterna via bluetooth (ma in tal caso verrà escluso dalla riproduzione in multiroom) o ancora meglio via cavo ad un impianto stereo.
Detto ciò, vorrei spiegarvi in breve alcune funzionalità di questi dispositivi e le differenze tra l’echo e l’echo Plus, inoltre alla fine inserisco una mini guida per la prima installazione e la configurazione dell’audio multiroom.

L’echo Plus possiamo definirlo il top di gamma di tutta la linea echo, come dimensioni è molto simile all’echo tradizionale ha solo una circonferenza leggermente più ampia ed è rifinito in maniera un po' più carina con dei bordi più stondati.
Inoltre, a differenza dell’echo tradizionale, nel Plus il Jack da 3.5 mm oltre ad essere una uscita audio è abilitato anche come ingresso, ha in più un sensore per rilevare la temperatura ambientale e a livello audio, woofer e tweeter sono leggermente più potenti (la differenza si sente), ma la differenza più rilevante, come anticipato poco fa, sta nel fatto che l’echo Plus integra un hub Zigbee attraverso il quale si possono comandare una miriade di apparecchiature per la domotica.
Non a caso, nell’offerta attuale, viene venduto in combinata con una lampadina della linea Hue della Philips, poiché grazie all’hub integrato nell’echo Plus non avrete bisogno di acquistarne uno dedicato.

Come detto, con la versione Plus di echo sarà possibile gestire tantissimi dispositivi per divertirsi con la domotica, lampade, pulsanti o sensori della linea Philips Hue o quelli della IKEA, prodotti della OSRAM Smart+ o ancora della NETATMO attraverso il quale per esempio si può automatizzare il riscaldamento di casa sfruttando anche il sensore di temperatura interno all’echo plus, insomma ci si può divertire con tutti quei prodotti che si basano sullo standard di comunicazione Zigbee e sono davvero tanti.
Da sottolineare però, che l’hub Zigbee interno all’echo plus funziona perfettamente per le lampadine (sia Osram che Philips), mentre nel mio caso, avendo interruttori e sensori della linea Osrma Smart+, bisogna comunque acquistare il loro Hub per impostare per bene pulsanti e sensori, penso sia più un problema di Osram che di Amazon poiché il protocollo di trasmissione è sempre lo stesso, basato appunto su Zigbee.
Molto interessante la funzione di ricerca automatica attraverso la quale, attivando tutti i nostri dispositivi connessi alla stessa rete Wi-Fi, “Alexa” troverà automaticamente tutti quelli compatibili per la casa intelligente, basta infatti dire: ”Alexa, trova i miei dispositivi...” per trovarli e configurarli.

Se invece avete già un HUB allora potete anche valutare l’acquisto dell’echo in versione standard che comunque ha un buon suono e tutte le funzioni del riconoscimento vocale di “Alexa” o magari il piccolo Dot che ha prestazioni audio inferiori ma la possibilità di essere collegato a fonti audio esterne più potenti.
Io li ho acquistati tutti e tre poiché ho messo il Plus e un echo standard in salotto (così posso accoppiarli e sfruttare il suono stereo) , l’altro echo plus in camera da letto e il dot in bagno, in tal modo oltre a poter impartire comandi da tutta la casa, posso sfruttare l’audio multiroom, infatti basta dire ad Alexa di suonare della musica (da TuneIn Radio, Spotify o Amazon Music) “...dappertutto” ed il gioco è fatto.

Una cosa importante da sapere è che l’interazione tra i vari prodotti della linea echo è possibile anche da remoto e non solo quando si è nella rete Wi-Fi domestica, quindi si possono inviare tutti i comandi anche essendo all’altro capo del mondo attraverso il proprio smartphone (Android o iOS), basta installare l’app Amazon Alexa.
Inoltre, attraverso l’installazione delle “Skill” sarà possibile ampliare le funzioni dell’assistente vocale “Alexa”, Infatti, in tal modo potremo dare delle nuove funzionalità ai nostri dispositivi echo, ne esistono davvero tantissime e per molteplici utilizzi, giusto per citarne una, esiste la skill per le Yeelights, le lampade smart della linea Xiaomi, attraverso l’installazione di questa skill sarà possibile comandare vocalmente le lampade anche con un echo standard senza l’ausilio di un hub dedicato.

Altra funzione che ho trovato molto interessante è quella di poter utilizzare tutta la famiglia echo come interfono e comunicare da un dispositivo all’altro, anche in questo caso smartphone compresi.

Insomma, per chi è appassionato di tecnologia e domotica consiglio sicuramente l’acquisto di questi echo, magari se siete incerti e volete giusto provare come funziona “Alexa”, potreste valutare l’acquisto del più piccolo della famiglia echo, il Dot che attualmente è in promo a 35,99 euro, per poi magari ampliare la gamma.

Infine vi elenco una serie di utilizzi che personalmente effettuo quotidianamente attraverso l’assistente vocale “Alexa” e i dispositivi della linea echo:

- Attivare luci e/o elettrodomestici
- Apertura cancello di casa, (abbinato con un BroadLink Pro)
- Comandare Smart TV (o anche TV normali abbinando un Broadlink anche non Pro)
- Audio multiroom
- Interfono
- Richiesta di Notizie o curiosità generali
- Dettatura promemoria
- Controllare il Meteo o il traffico
- Attivare un Timer o la Sveglia
- Traduzioni
- Invio messaggi o chiamate
- Lettura audiolibri

-PRIMA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONI AUDIO MULTIROOM-

La prima installazione richiede giusto qualche minuto ed è davvero semplice, per prima cosa bisogna installare l’app “Amazon Alexa” che si trova sul play store, inoltre il nostro dispositivo echo deve essere nel range della stessa rete wi-fi alla quale è collegato lo smartphone/tablet dal quale eseguiamo l’installazione, vedremo i led dell’echo colorarsi prima di azzurro e poi fermarsi sul colore arancione, il che indica che è pronto per essere configurato.
Aperta l’app bisogna spostarsi all’ultima pagina cliccando l’iconcina in basso a destra (a forma di casa). Da qui si clicca sul simbolo “+” in alto a destra, poi selezioniamo aggiungi dispositivo e scegliamo il nostro Amazon Echo.
Adesso basterà seguire le indicazioni, collegandosi ad un certo punto ad una rete wifi che verrà generata dal dispositivo echo. Terminata la configurazione ci ricollegheremo alla nostra wi-fi e il gioco è fatto.

Se disponiamo di più dispositivi e vogliamo suonare della musica su tutti contemporaneamente, basta cliccare sempre sul simbolo “+” in alto a destra e selezionare “Aggiungi altoparlanti per musica multistanza”, successivamente daremo un nome (di default “dappertutto”), e selezioniamo quali dispositivi dovranno trasmettere l’audio.
Immagine cliente
4,0 su 5 stelle Echo, Echo Plus e Dot: Ottimi dispositivi sia per l’audio (anche multiroom) che per la domotica...
Di Taurus il 2 novembre 2018
A marzo dello scorso anno, quando l’assistente vocale di Amazon “Alexa” non era ancora disponibile nella lingua italiana, acquistai un echo dot di seconda generazione di provenienza US. Per tutto questo periodo ho provato le funzionalità di questo dispositivo anche se solo in lingua inglese.
Non appena qualche giorno fa “Alexa” è stata ufficializzata in Italia, attirato anche dagli sconti sui prodotti della linea echo (-40%) ne ho approfittato per acquistare un echo (59,99 euro) e due echo Plus con abbinata nell’offerta una lampadina Philips della linea Hue (89,99 euro) e un piccolo Echo dot di terza generazione.

In realtà il prezzo dell’echo Plus, con l’offerta attuale, è il più interessante in quanto se calcoliamo che integra un hub Zigbee, che di qualsiasi marca (Philips, Osram, etc) costa circa 50 euro e in più negli 89,99 euro è compresa anche una lampadina Philips Hue che costa circa altri 15 euro è come se lo stessimo pagando 25 euro. Inoltre, la qualità audio di questo dispositivo è superiore rispetto all’echo standard, rispetto al dot invece non c’è proprio paragone avendo quest’ultimo un solo speaker sufficiente per un ambiente piccolo, tipo un bagno o per lasciarlo sul comodino, anche se è possibile connetterlo ad una cassa esterna via bluetooth (ma in tal caso verrà escluso dalla riproduzione in multiroom) o ancora meglio via cavo ad un impianto stereo.
Detto ciò, vorrei spiegarvi in breve alcune funzionalità di questi dispositivi e le differenze tra l’echo e l’echo Plus, inoltre alla fine inserisco una mini guida per la prima installazione e la configurazione dell’audio multiroom.

L’echo Plus possiamo definirlo il top di gamma di tutta la linea echo, come dimensioni è molto simile all’echo tradizionale ha solo una circonferenza leggermente più ampia ed è rifinito in maniera un po' più carina con dei bordi più stondati.
Inoltre, a differenza dell’echo tradizionale, nel Plus il Jack da 3.5 mm oltre ad essere una uscita audio è abilitato anche come ingresso, ha in più un sensore per rilevare la temperatura ambientale e a livello audio, woofer e tweeter sono leggermente più potenti (la differenza si sente), ma la differenza più rilevante, come anticipato poco fa, sta nel fatto che l’echo Plus integra un hub Zigbee attraverso il quale si possono comandare una miriade di apparecchiature per la domotica.
Non a caso, nell’offerta attuale, viene venduto in combinata con una lampadina della linea Hue della Philips, poiché grazie all’hub integrato nell’echo Plus non avrete bisogno di acquistarne uno dedicato.

Come detto, con la versione Plus di echo sarà possibile gestire tantissimi dispositivi per divertirsi con la domotica, lampade, pulsanti o sensori della linea Philips Hue o quelli della IKEA, prodotti della OSRAM Smart+ o ancora della NETATMO attraverso il quale per esempio si può automatizzare il riscaldamento di casa sfruttando anche il sensore di temperatura interno all’echo plus, insomma ci si può divertire con tutti quei prodotti che si basano sullo standard di comunicazione Zigbee e sono davvero tanti.
Da sottolineare però, che l’hub Zigbee interno all’echo plus funziona perfettamente per le lampadine (sia Osram che Philips), mentre nel mio caso, avendo interruttori e sensori della linea Osrma Smart+, bisogna comunque acquistare il loro Hub per impostare per bene pulsanti e sensori, penso sia più un problema di Osram che di Amazon poiché il protocollo di trasmissione è sempre lo stesso, basato appunto su Zigbee.
Molto interessante la funzione di ricerca automatica attraverso la quale, attivando tutti i nostri dispositivi connessi alla stessa rete Wi-Fi, “Alexa” troverà automaticamente tutti quelli compatibili per la casa intelligente, basta infatti dire: ”Alexa, trova i miei dispositivi...” per trovarli e configurarli.

Se invece avete già un HUB allora potete anche valutare l’acquisto dell’echo in versione standard che comunque ha un buon suono e tutte le funzioni del riconoscimento vocale di “Alexa” o magari il piccolo Dot che ha prestazioni audio inferiori ma la possibilità di essere collegato a fonti audio esterne più potenti.
Io li ho acquistati tutti e tre poiché ho messo il Plus e un echo standard in salotto (così posso accoppiarli e sfruttare il suono stereo) , l’altro echo plus in camera da letto e il dot in bagno, in tal modo oltre a poter impartire comandi da tutta la casa, posso sfruttare l’audio multiroom, infatti basta dire ad Alexa di suonare della musica (da TuneIn Radio, Spotify o Amazon Music) “...dappertutto” ed il gioco è fatto.

Una cosa importante da sapere è che l’interazione tra i vari prodotti della linea echo è possibile anche da remoto e non solo quando si è nella rete Wi-Fi domestica, quindi si possono inviare tutti i comandi anche essendo all’altro capo del mondo attraverso il proprio smartphone (Android o iOS), basta installare l’app Amazon Alexa.
Inoltre, attraverso l’installazione delle “Skill” sarà possibile ampliare le funzioni dell’assistente vocale “Alexa”, Infatti, in tal modo potremo dare delle nuove funzionalità ai nostri dispositivi echo, ne esistono davvero tantissime e per molteplici utilizzi, giusto per citarne una, esiste la skill per le Yeelights, le lampade smart della linea Xiaomi, attraverso l’installazione di questa skill sarà possibile comandare vocalmente le lampade anche con un echo standard senza l’ausilio di un hub dedicato.

Altra funzione che ho trovato molto interessante è quella di poter utilizzare tutta la famiglia echo come interfono e comunicare da un dispositivo all’altro, anche in questo caso smartphone compresi.

Insomma, per chi è appassionato di tecnologia e domotica consiglio sicuramente l’acquisto di questi echo, magari se siete incerti e volete giusto provare come funziona “Alexa”, potreste valutare l’acquisto del più piccolo della famiglia echo, il Dot che attualmente è in promo a 35,99 euro, per poi magari ampliare la gamma.

Infine vi elenco una serie di utilizzi che personalmente effettuo quotidianamente attraverso l’assistente vocale “Alexa” e i dispositivi della linea echo:

- Attivare luci e/o elettrodomestici
- Apertura cancello di casa, (abbinato con un BroadLink Pro)
- Comandare Smart TV (o anche TV normali abbinando un Broadlink anche non Pro)
- Audio multiroom
- Interfono
- Richiesta di Notizie o curiosità generali
- Dettatura promemoria
- Controllare il Meteo o il traffico
- Attivare un Timer o la Sveglia
- Traduzioni
- Invio messaggi o chiamate
- Lettura audiolibri

-PRIMA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONI AUDIO MULTIROOM-

La prima installazione richiede giusto qualche minuto ed è davvero semplice, per prima cosa bisogna installare l’app “Amazon Alexa” che si trova sul play store, inoltre il nostro dispositivo echo deve essere nel range della stessa rete wi-fi alla quale è collegato lo smartphone/tablet dal quale eseguiamo l’installazione, vedremo i led dell’echo colorarsi prima di azzurro e poi fermarsi sul colore arancione, il che indica che è pronto per essere configurato.
Aperta l’app bisogna spostarsi all’ultima pagina cliccando l’iconcina in basso a destra (a forma di casa). Da qui si clicca sul simbolo “+” in alto a destra, poi selezioniamo aggiungi dispositivo e scegliamo il nostro Amazon Echo.
Adesso basterà seguire le indicazioni, collegandosi ad un certo punto ad una rete wifi che verrà generata dal dispositivo echo. Terminata la configurazione ci ricollegheremo alla nostra wi-fi e il gioco è fatto.

Se disponiamo di più dispositivi e vogliamo suonare della musica su tutti contemporaneamente, basta cliccare sempre sul simbolo “+” in alto a destra e selezionare “Aggiungi altoparlanti per musica multistanza”, successivamente daremo un nome (di default “dappertutto”), e selezioniamo quali dispositivi dovranno trasmettere l’audio.
Immagini presenti nella recensione
Immagine cliente Immagine cliente Immagine cliente Immagine cliente Immagine cliente Immagine cliente
Immagine clienteImmagine clienteImmagine clienteImmagine clienteImmagine clienteImmagine cliente
1.900 persone l'hanno trovato utile
Segnala un abuso Link permanente

Dettagli prodotto

4,7 su 5 stelle
4,7 su 5
98.448 valutazioni globali