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Recensione cliente

Recensito in Italia il 11 ottobre 2020
Riprendendo la frase in stile Pardo nella telecronaca di gioco quando viene ammonito un calciatore, iniziamo col dire che questa edizione di Fifa 21 può tranquillamente essere definita da "cartellino giallo, giallo".

Diversamente da Konami che ha scelto di presentare una versione in stile "update" (sicuramente più economica) Ea Sports ha presentato una nuova edizione del gioco, che però aggiunge poco o nulla alla vecchia edizione.

Le grafiche del menu sono pressochè identiche a quelle di Fifa 20, così come il comparto grafico durante le sessioni di gioco che ormai (facciamocene una ragione) non potrà essere sicuramente migliorato per noi tutti noi vecchi possessori di PS4.

Le animazioni, le intro, i volti dei giocatori, tutto uguale. In termini di innovazioni probabilmente l'unica novità è data da qualche coreografia negli stadi, e dalla quasi totalità dei volti degli allenatori riprodotti in maniera fedele.

Lo scorso anno ho deciso di acquistare entrambi i titoli, sia pes che fifa, accantonando subito il primo, che perdeva inevitabilmente il confronto in termini di grafica di gioco, multiplayer, interfaccia, e soprattutto licenze.

Oggi mi limito a dire la mia su Fifa 21, dando per scontato che Pes sia solo un aggiornamento delle squadre e null'altro. Ebbene, da questo punto di vista Fifa è imbattibile, rosters aggiornatissimi, licenze di 30 leghe (campionati inglesi fino alla 4 divisione!!) peccato manchi la nostra serie B ad eccezione di Monza, Brescia, Chievo, Empoli, Lecce e Spal. Niente nazionale italiana, niente nazionale femminile, ce ne faremo una ragione.

I tifosi della Juventus anche quest'anno dovranno far finta di preferire la concorrenza vista la nuova esclusione dalle licenze Ea Sports. Niente Juventus infatti ma il solito Piemonte Calcio..peccato abbia perso il gusto di una sana sfida (online) con gli amici bianconeri che ormai sono tutti su piattaforma konami.

Simpatiche le novità dell'edizione Volta (il vecchio fifa street per intenderci) che aggiunge un leggero senso di "pesantezza" nei movimenti dei giocatori, pur lasciando ancora la possibilità di azioni e gol fin troppo semplici nelle sfide 3vs3. Simpatica anche la presenza di Kakà a fare da comparsa alla storyline.

Ovviamente continuerò sempre a dire che chi preferisce pes per motivi di giocabilità ha ragione (fifa è a tutti gli effetti un arcade a mio parere). Tutti gli altri tendono invece a nascondere una triste verità, si sceglie un gioco per lo stesso motivo per cui trascorrevo ore a giocare a Fifa 96 quasi un secolo fa: per la grafica, per le licenze, per le maglie dei giocatori, per il gusto di segnare un gol "impossibile". Tutto il resto sono chiacchiere da esperti del settore, che personalmente a me non sono mai interessate.

Ripeto, spero che nessuno rimanga deluso da questa versione in cui tutto è come prima (e non è sempre un difetto) in cui la telecronaca di Pardo e Nava non cambia di una frase, in cui la giocabilità presenta gli stessi problemi dello scorso anno con i vari Mbappè, Messi e Neymar imprendibili.

Quello che invece mi convince a non essere troppo cattivo in questa recensione, è l'aver reso gratuito il passaggio a Fifa 21 per PS5 per chi acquista la versione PS4. E ovviamente aver acquistato Fifa 21 in preordine su Amazon a 49 euro ad agosto, prezzo che difficilmente sarà possibile rivedere prima di Natale.
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4,0 su 5 stelle Fifa 21 ps4..da cartellino giallo, giallo
Di Mr. Green il 11 ottobre 2020
Riprendendo la frase in stile Pardo nella telecronaca di gioco quando viene ammonito un calciatore, iniziamo col dire che questa edizione di Fifa 21 può tranquillamente essere definita da "cartellino giallo, giallo".

Diversamente da Konami che ha scelto di presentare una versione in stile "update" (sicuramente più economica) Ea Sports ha presentato una nuova edizione del gioco, che però aggiunge poco o nulla alla vecchia edizione.

Le grafiche del menu sono pressochè identiche a quelle di Fifa 20, così come il comparto grafico durante le sessioni di gioco che ormai (facciamocene una ragione) non potrà essere sicuramente migliorato per noi tutti noi vecchi possessori di PS4.

Le animazioni, le intro, i volti dei giocatori, tutto uguale. In termini di innovazioni probabilmente l'unica novità è data da qualche coreografia negli stadi, e dalla quasi totalità dei volti degli allenatori riprodotti in maniera fedele.

Lo scorso anno ho deciso di acquistare entrambi i titoli, sia pes che fifa, accantonando subito il primo, che perdeva inevitabilmente il confronto in termini di grafica di gioco, multiplayer, interfaccia, e soprattutto licenze.

Oggi mi limito a dire la mia su Fifa 21, dando per scontato che Pes sia solo un aggiornamento delle squadre e null'altro. Ebbene, da questo punto di vista Fifa è imbattibile, rosters aggiornatissimi, licenze di 30 leghe (campionati inglesi fino alla 4 divisione!!) peccato manchi la nostra serie B ad eccezione di Monza, Brescia, Chievo, Empoli, Lecce e Spal. Niente nazionale italiana, niente nazionale femminile, ce ne faremo una ragione.

I tifosi della Juventus anche quest'anno dovranno far finta di preferire la concorrenza vista la nuova esclusione dalle licenze Ea Sports. Niente Juventus infatti ma il solito Piemonte Calcio..peccato abbia perso il gusto di una sana sfida (online) con gli amici bianconeri che ormai sono tutti su piattaforma konami.

Simpatiche le novità dell'edizione Volta (il vecchio fifa street per intenderci) che aggiunge un leggero senso di "pesantezza" nei movimenti dei giocatori, pur lasciando ancora la possibilità di azioni e gol fin troppo semplici nelle sfide 3vs3. Simpatica anche la presenza di Kakà a fare da comparsa alla storyline.

Ovviamente continuerò sempre a dire che chi preferisce pes per motivi di giocabilità ha ragione (fifa è a tutti gli effetti un arcade a mio parere). Tutti gli altri tendono invece a nascondere una triste verità, si sceglie un gioco per lo stesso motivo per cui trascorrevo ore a giocare a Fifa 96 quasi un secolo fa: per la grafica, per le licenze, per le maglie dei giocatori, per il gusto di segnare un gol "impossibile". Tutto il resto sono chiacchiere da esperti del settore, che personalmente a me non sono mai interessate.

Ripeto, spero che nessuno rimanga deluso da questa versione in cui tutto è come prima (e non è sempre un difetto) in cui la telecronaca di Pardo e Nava non cambia di una frase, in cui la giocabilità presenta gli stessi problemi dello scorso anno con i vari Mbappè, Messi e Neymar imprendibili.

Quello che invece mi convince a non essere troppo cattivo in questa recensione, è l'aver reso gratuito il passaggio a Fifa 21 per PS5 per chi acquista la versione PS4. E ovviamente aver acquistato Fifa 21 in preordine su Amazon a 49 euro ad agosto, prezzo che difficilmente sarà possibile rivedere prima di Natale.
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4,6 su 5 stelle
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