Selezione delle preferenze relative ai cookie

Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili necessari per consentirti di effettuare acquisti, per migliorare le tue esperienze di acquisto e per fornire i nostri servizi, come descritto in dettaglio nella nostra Informativa sui cookie. Utilizziamo questi cookie anche per capire come i clienti utilizzano i nostri servizi per poterli migliorare (ad esempio, analizzando le interazioni con il sito).

Se accetti, utilizzeremo i cookie anche per ottimizzare la tua esperienza di acquisto nei negozi Amazon come descritto nella nostra Informativa sui cookie. Questo comprende l'utilizzo di cookie di prima parte e di terze parti che memorizzano o accedono a informazioni standard del dispositivo, come l’identificatore univoco. I terzi utilizzano i cookie per le loro finalità di mostrare e analizzare la pubblicità personalizzata, generare informazioni sui destinatari e sviluppare e migliorare i prodotti. Clicca su "Personalizza i cookie" per non accettare questi cookie, gestire le tue preferenze ulteriori o saperne di più. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento visitando la pagina sulle Preferenze cookie, come descritto nell'Informativa sui cookie. Per maggiori informazioni sulle modalità e finalità per cui Amazon utilizza i dati personali (come, ad esempio, la cronologia degli ordini dei negozi Amazon), consulta la nostra Informativa sulla privacy.

Personalizza i cookie

Recensione cliente

Recensito in Italia il 6 novembre 2020
Il volume qui recensito rappresenta la seconda edizione, aggiornata nel 2007, del testo inizialmente pubblicato nel lontano 1997 da Elena Aga Rossi e dal compianto Victor Zaslavsky: dovrebbe pertanto essere un testo, seppur non condiviso, almeno oggetto di costante attenzione nei dibattiti storiografici in materia.
Sembra invece che certa storiografia marxista - poco avvezza a mettere in discussione miti consolidati nel tempo - non si sforzi di ribattere le questioni sollevate, piuttosto si senta "disturbata" dalle recenti acquisizioni, ignorando il punto di vista degli Autori e proseguendo ininterrotta a divulgare la propria "verità".
E ciò, nonostante che le tesi presentate siano avallate da un certosino lavoro di ricerca basata in particolare sullo studio della documentazione disponibile a seguito dell'apertura degli archivi sovietici, ricchissimi e minuziosamente organizzati, in precedenza ermeticamente secretati e da ultimo in parte nuovamente richiusi.
Che c'è dunque di tanto scandaloso in questo testo? sostanzialmente l'aver messo in discussione l'autonomia politica del PCI dalle influenze sovietiche negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale e, peggio ancora, la smitizzazione di Togliatti quale "eroe nazionale", portatore di una visione personale autonoma dalle suggestioni d'oltrecortina.
In effetti Aga Rossi e Zaslavsky - cui va ascritto il non comune merito di attenersi alle fonti e ai documenti, senza avventurarsi in affermazioni aprioristiche - ritengono che "il rapporto tra il PCI e l'URSS era molto complesso" e che nè il partito, nè Togliatti erano totalmente subordinati ai voleri di Stalin.
Peraltro - nell'esaminare i principali eventi che contraddistinsero l'ultima fase del periodo bellico e la successiva "guerra fredda" - gli Autori non possono non constatare le chiare e puntuali direttive provenienti dai vertici sovietici, rispondenti alla strategia perseguita dall'URSS in ambito internazionale, e il conseguente allineamento su tali posizioni da parte del vertice del PCI: ciò vale, fra l'altro, per la cosiddetta "svolta di Salerno" con cui il PCI passò dall'opposizione al governo retto da Badoglio, per la gestione del problema di Trieste ove Togliatti mostrò grande sensibilità alle richieste di Tito, per la questione dei prigionieri italiani in URSS, per il rifiuto del piano Marshall, infine per il comportamento tenuto dal PCI a seguito della sconfitta subita nelle elezioni del 1948.
Finalmente sarebbe ora di fare i conti con il passato e questo testo è un ottimo viatico!
4 persone l'hanno trovato utile
Segnala un abuso Link permanente

Dettagli prodotto

4,7 su 5 stelle
4,7 su 5
12 valutazioni globali
5 stelle
77%
4 stelle
11%
3 stelle
11%
2 stelle 0% (0%) 0%
1 stella 0% (0%) 0%