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Recensione cliente

I PRIMI 50 RECENSORIVOCE VINE
Recensito in Italia il 3 novembre 2019
Cari amici ed amiche, finalmente dopo ben 3 generazioni le AirPods cambiano design e non solo, ed ora proverò a descrivervi tutte le differenze che ho potuto constatare rispetto alle precedenti AirPods 2, ed ahimè non parlo soltanto del prezzo, ma di tutta una nuova serie di features che le rendono veramente interessanti ed oserei definirle uniche nel loro genere, parto però da un presupposto, se non vi crea problemi il design in-ear, ve ne consiglio l’acquisto sin da subito, poiché l’upgrade fatto da Apple, ora più che mai è veramente incredibile, ma vi spiegherò tra poco più nel dettaglio il perché.

Alcune premesse, le cuffie presentano due modalità d’utilizzo con iPhone, la modalità di cancellazione attiva del rumore e la modalità trasparenza, vi descrivo quindi la mia esperienza con ambedue le modalità.
Sono vendute in un'unica soluzione rispetto alle precedenti quindi scompare la versione senza ricarica wireless e con ricarica wireless, queste AirPods Pro infatti hanno sia la ricarica tramite cavetto che quella wireless.
Hanno un'equalizzazione adattiva, che risponde in modo intuitivo alla forma delle vostre orecchie adattando i suoni bassi-alti-medi in base a quest’ultima.
Rispetto alle AirPods 2 presentano un miglioramento notevole nella riproduzione dei bassi e dei medi, finalmente.
La batteria con la cancellazione attiva del rumore in chiamata passa da 4.5 ore a 3 ore, ma la ricarica tramite la custodia resta inalterata, parliamo infatti sempre di 24 ore. Con circa 5 minuti di ricarica le ho potute utilizzare per oltre un’ora.

Veniamo al sodo adesso:

-In primis, e parliamo del cambiamento più interessante, che per alcuni sarà graditissimo mentre per altri, (me compreso) odiato, le cuffie adottano lo standard in-ear, ebbene sì, dopo anni di design studiato ed ottimizzato per esser adatto ad ogni tipo di orecchio, la Apple ha deciso di modificare questo aspetto per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che in aereo, treno o luoghi affollati e rumorosi, trovava le precedenti AirPods, poco insonorizzate ed immersive, io trovo quindi il cambiamento sia piacevole che negativo, piacevole perché l’isolamento ora è quasi del tutto totale, parliamo della modalità di cancellazione del rumore ATTIVA, scrivo la parola attiva io maiuscolo, perché questa cancellazione del rumore non è fittizia data semplicemente dalla capsula che è ficcata nel vostro orecchio anziché all’esterno, bensì di cuffie che per ben 200 volte al secondo, tramite il microfono nero esterno che potete notare nella quarta immagine allegata, percepiscono il suono proveniente dall’esterno, il rumore per intenderci, e che in modo per l’appunto attivo, restituiscono all’interno un suono del tutto libero da tali rumori, il principio utilizzato dalla Apple è quello di sovrapposizione e interferenza, in parole povere, se due onde sonore (e non solo), s’incontrano in opposizione di fase, si annullano l’una con l’altra, per farvela breve e renderla comprensibile, dall’esterno arriva un suono +1, e le cuffie Apple sommano al +1 un suono di tipo –1 che restituisce all’interno un suono risultante come 0 per chi sta ascoltando, quindi +1-1=0 cioè riduzione del rumore attiva.
Ho cercato di rendere la questione quanto più semplice possibile, ma ciò che veramente c’interessa è che finalmente si può parlare di una modalità di cancellazione attiva dei rumori veramente valida e che funziona bene, per ottenerla doveva come quasi sempre succede metterci mano Apple, e tra non molto noteremo cloni spuntare come funghi e, vi assicuro che in quanto recensore vine di cuffie ne ho provate negli ultimi 6 mesi, e nessuna regge il confronto come questa per la cancellazione dei rumori. Quindi l’aspetto in-ear da questo punto di vista farà la gioia di molti tra voi che desideravano più silenzio durante l’ascolto della loro musica.

-In secundis parliamo della modalità trasparenza. Questa modalità si può attivare in due modi, o tenendo premuto con entrambe le dita il pulsante posto sul codino della cuffia per almeno 4 secondi, o direttamente dal pannello di controllo delle AirPods sul vostro iPhone, la modalità trasparenza anziché isolare attivamente chi utilizza le cuffie, bensì prende i suoni esterni e li restituisce insieme alla musica, la chiamata ecc all’interno della cuffia, così da non isolarvi del tutto dall’ambiente che vi circonda, questa funzione è utilissima per chiunque le utilizzi in auto, moto, bici o mentre corre, ed è consigliato utilizzarla onde evitare spiacevoli incidenti dovuti al troppo isolamento sonoro. La modalità funziona veramente molto bene e consente a chiunque d’ascoltare i suoni intorno a sé senza però dover rinunciare alla musica o ad una chiamata.

Per tutte e due le modalità avendole provate con un iPhone pro 11 max, vi posso assicurare che non v’è il benché minimo lag o ritardo nell'ascolto della musica, questo per me resta il più grande pregio delle AirPods rispetto ad altri competitors.

Veniamo ora al design in sé per sé, le cuffie si presentano a mio dire più gradevoli alla vista rispetto alle precedenti, infatti sono più piccole e stanno meglio nelle orecchie anche se le utilizzate per fare sport, da questo punto di vista come vi dicevo le ho adorate. Ma io, e questa è un'opinione del tutto personale, se in passato prediligevo di gran lunga il design in-ear, in questi ultimi due anni trovo maggior comfort ad utilizzare cuffie che non sono in-ear e da questo punto di vista il cambio di rotta della Apple un po' mi lascia scontento, per fortuna avendo anche le AirPods 2 posso alternarle qualora trovassi troppo opprimenti le cuffie in-ear.
Devo però ammettere una cosa, io in questi mesi ho provato veramente decine di cuffie e queste per me risultano le più comode da indossare, non scappano dalle orecchie ed iniziano a darmi fastidio soltanto dopo ore ed ore d’utilizzo, cosa che con altre in-ear non avviene e che mi costringe già dopo un'ora d’utilizzo a toglierle dalle orecchie.
Sempre parlando di design, il guscio delle nuove AirPods risulta maggiorato rispetto al precedente modello, ma neanche troppo in fin dei conti, restano comunque trasportabilissime nella tasca dei jeans senza risultare fastidiose. Vi consiglio comunque d’acquistare un case protettivo per evitare che si possa danneggiare, parliamo pur sempre di cuffie da quasi 300€ e meritano le dovute accortezze, e qui su Amazon se ne trovano di veramente bellissimi, è una piccola spesa che vi potrà proteggere le cuffie da spiacevoli inconvenienti.

Le cuffie finalmente sono resistenti all'acqua, in passato v’era una resistenza non certificata, adesso invece lo è del tutto e parliamo dell’IPx4, quindi sono certificate per resistere a schizzi d’acqua, sudore ecc, ma non sono adatte all'utilizzo in piscina o se immerse, questo passo in avanti è più che gradito al fine d’assicurare alle cuffie una longevità maggiore, seppur come Apple specifica, la resistenza a sudore ed acqua nel tempo con l’usura delle cuffie può diminuire, poco male, se pensate che le precedenti generazioni non erano affatto certificate.

Spero di non avervi annoiati finora, ma vengo presto alle conclusioni.
Per me è inutile prenderci in giro, l’ecosistema Apple è di gran lunga più ottimizzato di quello Android e soprattutto ogni prodotto Apple è studiato per interagire ed interfacciarsi con i suoi simili in modo più uniforme e completo, ed oggi 15 novembre con questo nuovo paio di air pods pro, la casa della mela morsicata ha mosso un ulteriore passo in avanti in tale direzione.
E vi dico ciò da utilizzatore sempiterno di Galaxy note (attualmente possiedo l’8).
Negli ultimi anni ho scelto di riprovare Apple acquistando l’ultimo modello 11 pro max ed ho potuto riscontrare come in effetti io finora non sia mai riuscito a trovare un prodotto Android che funzioni bene e senza problemi con i suoi simili come riesce la Apple, per esempio, l’aggiunta del chip dedicato H1 per far interfacciare le cuffie Apple con gli iPhone in modo più equilibrato e preciso, manca in ogni prodotto Android to Android e così non sono mai riuscito a trovare cuffie che con il mio Galaxy note 8 funzionino alla perfezione, persino le AirBuds della stessa Samsung spesso presentano salti d’audio durante la riproduzione della musica, insomma, un gran pasticcio, Apple dal canto suo invece avrà un ecosistema più chiuso, ma è anche vero che lo tiene in vita in modo esemplare. Cioè io per collegare le nuove AirPods Pro, ho dovuto soltanto aprire la custodia delle cuffie ed il mio iPhone 11 pro max le ha riconosciute e trovate all’istante consentendomi di connetterle in un secondo...

Sono tra l'altro le uniche in-ear provate finora che non mi fanno effetto ventosa nell'orecchio portandomi a doverle togliere dopo un paio d'ore perché iniziano a far male.

Spero vi sia stata utile questa recensione e scusatemi se mi sono dilungato troppo ;)
Immagine cliente
5,0 su 5 stelle Ed ora via ai cloni tra 3...2...1..
Di Claudio il 3 novembre 2019
Cari amici ed amiche, finalmente dopo ben 3 generazioni le AirPods cambiano design e non solo, ed ora proverò a descrivervi tutte le differenze che ho potuto constatare rispetto alle precedenti AirPods 2, ed ahimè non parlo soltanto del prezzo, ma di tutta una nuova serie di features che le rendono veramente interessanti ed oserei definirle uniche nel loro genere, parto però da un presupposto, se non vi crea problemi il design in-ear, ve ne consiglio l’acquisto sin da subito, poiché l’upgrade fatto da Apple, ora più che mai è veramente incredibile, ma vi spiegherò tra poco più nel dettaglio il perché.

Alcune premesse, le cuffie presentano due modalità d’utilizzo con iPhone, la modalità di cancellazione attiva del rumore e la modalità trasparenza, vi descrivo quindi la mia esperienza con ambedue le modalità.
Sono vendute in un'unica soluzione rispetto alle precedenti quindi scompare la versione senza ricarica wireless e con ricarica wireless, queste AirPods Pro infatti hanno sia la ricarica tramite cavetto che quella wireless.
Hanno un'equalizzazione adattiva, che risponde in modo intuitivo alla forma delle vostre orecchie adattando i suoni bassi-alti-medi in base a quest’ultima.
Rispetto alle AirPods 2 presentano un miglioramento notevole nella riproduzione dei bassi e dei medi, finalmente.
La batteria con la cancellazione attiva del rumore in chiamata passa da 4.5 ore a 3 ore, ma la ricarica tramite la custodia resta inalterata, parliamo infatti sempre di 24 ore. Con circa 5 minuti di ricarica le ho potute utilizzare per oltre un’ora.

Veniamo al sodo adesso:

-In primis, e parliamo del cambiamento più interessante, che per alcuni sarà graditissimo mentre per altri, (me compreso) odiato, le cuffie adottano lo standard in-ear, ebbene sì, dopo anni di design studiato ed ottimizzato per esser adatto ad ogni tipo di orecchio, la Apple ha deciso di modificare questo aspetto per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che in aereo, treno o luoghi affollati e rumorosi, trovava le precedenti AirPods, poco insonorizzate ed immersive, io trovo quindi il cambiamento sia piacevole che negativo, piacevole perché l’isolamento ora è quasi del tutto totale, parliamo della modalità di cancellazione del rumore ATTIVA, scrivo la parola attiva io maiuscolo, perché questa cancellazione del rumore non è fittizia data semplicemente dalla capsula che è ficcata nel vostro orecchio anziché all’esterno, bensì di cuffie che per ben 200 volte al secondo, tramite il microfono nero esterno che potete notare nella quarta immagine allegata, percepiscono il suono proveniente dall’esterno, il rumore per intenderci, e che in modo per l’appunto attivo, restituiscono all’interno un suono del tutto libero da tali rumori, il principio utilizzato dalla Apple è quello di sovrapposizione e interferenza, in parole povere, se due onde sonore (e non solo), s’incontrano in opposizione di fase, si annullano l’una con l’altra, per farvela breve e renderla comprensibile, dall’esterno arriva un suono +1, e le cuffie Apple sommano al +1 un suono di tipo –1 che restituisce all’interno un suono risultante come 0 per chi sta ascoltando, quindi +1-1=0 cioè riduzione del rumore attiva.
Ho cercato di rendere la questione quanto più semplice possibile, ma ciò che veramente c’interessa è che finalmente si può parlare di una modalità di cancellazione attiva dei rumori veramente valida e che funziona bene, per ottenerla doveva come quasi sempre succede metterci mano Apple, e tra non molto noteremo cloni spuntare come funghi e, vi assicuro che in quanto recensore vine di cuffie ne ho provate negli ultimi 6 mesi, e nessuna regge il confronto come questa per la cancellazione dei rumori. Quindi l’aspetto in-ear da questo punto di vista farà la gioia di molti tra voi che desideravano più silenzio durante l’ascolto della loro musica.

-In secundis parliamo della modalità trasparenza. Questa modalità si può attivare in due modi, o tenendo premuto con entrambe le dita il pulsante posto sul codino della cuffia per almeno 4 secondi, o direttamente dal pannello di controllo delle AirPods sul vostro iPhone, la modalità trasparenza anziché isolare attivamente chi utilizza le cuffie, bensì prende i suoni esterni e li restituisce insieme alla musica, la chiamata ecc all’interno della cuffia, così da non isolarvi del tutto dall’ambiente che vi circonda, questa funzione è utilissima per chiunque le utilizzi in auto, moto, bici o mentre corre, ed è consigliato utilizzarla onde evitare spiacevoli incidenti dovuti al troppo isolamento sonoro. La modalità funziona veramente molto bene e consente a chiunque d’ascoltare i suoni intorno a sé senza però dover rinunciare alla musica o ad una chiamata.

Per tutte e due le modalità avendole provate con un iPhone pro 11 max, vi posso assicurare che non v’è il benché minimo lag o ritardo nell'ascolto della musica, questo per me resta il più grande pregio delle AirPods rispetto ad altri competitors.

Veniamo ora al design in sé per sé, le cuffie si presentano a mio dire più gradevoli alla vista rispetto alle precedenti, infatti sono più piccole e stanno meglio nelle orecchie anche se le utilizzate per fare sport, da questo punto di vista come vi dicevo le ho adorate. Ma io, e questa è un'opinione del tutto personale, se in passato prediligevo di gran lunga il design in-ear, in questi ultimi due anni trovo maggior comfort ad utilizzare cuffie che non sono in-ear e da questo punto di vista il cambio di rotta della Apple un po' mi lascia scontento, per fortuna avendo anche le AirPods 2 posso alternarle qualora trovassi troppo opprimenti le cuffie in-ear.
Devo però ammettere una cosa, io in questi mesi ho provato veramente decine di cuffie e queste per me risultano le più comode da indossare, non scappano dalle orecchie ed iniziano a darmi fastidio soltanto dopo ore ed ore d’utilizzo, cosa che con altre in-ear non avviene e che mi costringe già dopo un'ora d’utilizzo a toglierle dalle orecchie.
Sempre parlando di design, il guscio delle nuove AirPods risulta maggiorato rispetto al precedente modello, ma neanche troppo in fin dei conti, restano comunque trasportabilissime nella tasca dei jeans senza risultare fastidiose. Vi consiglio comunque d’acquistare un case protettivo per evitare che si possa danneggiare, parliamo pur sempre di cuffie da quasi 300€ e meritano le dovute accortezze, e qui su Amazon se ne trovano di veramente bellissimi, è una piccola spesa che vi potrà proteggere le cuffie da spiacevoli inconvenienti.

Le cuffie finalmente sono resistenti all'acqua, in passato v’era una resistenza non certificata, adesso invece lo è del tutto e parliamo dell’IPx4, quindi sono certificate per resistere a schizzi d’acqua, sudore ecc, ma non sono adatte all'utilizzo in piscina o se immerse, questo passo in avanti è più che gradito al fine d’assicurare alle cuffie una longevità maggiore, seppur come Apple specifica, la resistenza a sudore ed acqua nel tempo con l’usura delle cuffie può diminuire, poco male, se pensate che le precedenti generazioni non erano affatto certificate.

Spero di non avervi annoiati finora, ma vengo presto alle conclusioni.
Per me è inutile prenderci in giro, l’ecosistema Apple è di gran lunga più ottimizzato di quello Android e soprattutto ogni prodotto Apple è studiato per interagire ed interfacciarsi con i suoi simili in modo più uniforme e completo, ed oggi 15 novembre con questo nuovo paio di air pods pro, la casa della mela morsicata ha mosso un ulteriore passo in avanti in tale direzione.
E vi dico ciò da utilizzatore sempiterno di Galaxy note (attualmente possiedo l’8).
Negli ultimi anni ho scelto di riprovare Apple acquistando l’ultimo modello 11 pro max ed ho potuto riscontrare come in effetti io finora non sia mai riuscito a trovare un prodotto Android che funzioni bene e senza problemi con i suoi simili come riesce la Apple, per esempio, l’aggiunta del chip dedicato H1 per far interfacciare le cuffie Apple con gli iPhone in modo più equilibrato e preciso, manca in ogni prodotto Android to Android e così non sono mai riuscito a trovare cuffie che con il mio Galaxy note 8 funzionino alla perfezione, persino le AirBuds della stessa Samsung spesso presentano salti d’audio durante la riproduzione della musica, insomma, un gran pasticcio, Apple dal canto suo invece avrà un ecosistema più chiuso, ma è anche vero che lo tiene in vita in modo esemplare. Cioè io per collegare le nuove AirPods Pro, ho dovuto soltanto aprire la custodia delle cuffie ed il mio iPhone 11 pro max le ha riconosciute e trovate all’istante consentendomi di connetterle in un secondo...

Sono tra l'altro le uniche in-ear provate finora che non mi fanno effetto ventosa nell'orecchio portandomi a doverle togliere dopo un paio d'ore perché iniziano a far male.

Spero vi sia stata utile questa recensione e scusatemi se mi sono dilungato troppo ;)
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