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Recensione cliente

Recensito in Italia il 30 gennaio 2020
Il magnifico perdente è un gran libro e per diversi motivi. Innanzitutto per la qualità della scrittura dell'autrice. Una prosa mai banale, molto curata e con una capacità descrittiva elevatissima. Ci racconta una Londra nebbiosa e umida e viene voglia di mettere una sciarpa al collo mentre leggi per non prendere freddo! Un'attenta cura degli aggettivi, un uso capace delle similitudini. Immagini, emozioni, sentimenti che ti arrivano addosso senza bisogno di far parlare i personaggi. E poi il contenuto...Un libro che nella prosa scorrevole nasconde contenuti profondi, molto attuali. Le difficoltà di integrazione in un paese diverso dal tuo dove sarai sempre l'estraneo visto con sospetto e, nonostante le mille difficoltà, la capacità di essere solidali e attenti nei confronti di chi ha ancora meno, i veri ultimi. La forza di credere nelle proprie idee e di sognare un mondo migliore, a costo di essere un utopico, o addirittura un perdente come si evince dal titolo... Ma poi è davvero importante vincere? E' necessario essere qualcuno o è più meritevole una vita affrontata, con il vento in faccia, ma senza scendere a compromessi e senza rinnegare ciò che si ritiene importante? Io la risposta la so e credo che non sia tanto diversa da quella dell'autrice. Un libro da leggere.
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