Non è necessario possedere un dispositivo Kindle. Scarica una delle app Kindle gratuite per iniziare a leggere i libri Kindle sul tuo smartphone, tablet e computer.

  • Apple
    Apple
  • Android
    Android

Per scaricare una app gratuita, inserisci il numero di cellulare.

kcpAppSendButton

Opzioni di acquisto

Prezzo Kindle: EUR 6,99

Risparmia EUR 2,51 (26%)

include IVA (dove applicabile)

Queste promozioni verranno applicate al seguente articolo:

Alcune promozioni sono cumulabili; altre non possono essere unite con ulteriori promozioni. Per maggiori dettagli, vai ai Termini & Condizioni delle specifiche promozioni.

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Acquista per altri

Regala questo eBook o acquista per un gruppo.Ulteriori informazioni

Acquista e invia eBook ad altri

Seleziona quantità
Seleziona una modalità di invio e completa l'acquisto
I destinatari possono leggere gli eBook su qualsiasi dispositivo

Questi eBook possono essere riscattati esclusivamente da destinatari residenti nel tuo Paese. I link di riscatto e gli eBook non possono essere rivenduti o trasferiti.

Quantità: 
Questo articolo ha un limite di quantità massima per ordine.

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

<Incorpora>
Annuncio applicazione Kindle
City di [Alessandro Baricco]
Estratto Audible
In riproduzione…
Caricamento…
In pausa

Segui l'autore

Si è verificato un errore. Riprova a effettuare la richiesta più tardi.


City Formato Kindle

4,1 su 5 stelle 91 voti

Prezzo Amazon
Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle
6,99 €

Attenzione
Questo articolo è acquistabile con il Bonus Cultura e con il Bonus Carta del Docente quando venduto e spedito direttamente da Amazon.
Sono esclusi prodotti di Venditori terzi sul Marketplace di Amazon. Verifica i termini e condizioni dell' iniziativa Bonus Cultura 18app e di Carta del Docente. Clicca qui per maggiori informazioni.

Descrizione prodotto

Recensione

«City» e il prodigioso Gould solitudine del genio e del fallito

Mondo Lorenzo, Tuttolibri - La Stampa

Gould, è un ragazzino di tredici anni che, dopo essersi laureato in fisica teorica, viene conteso da tutte le università: come se non bastasse, ha la madre in una clinica psichiatrica e il padre generale che gli telefona appena da una lontana base militare. Insomma, la solitudine estrema del genio e del fallito. Lei, Shatzy Shell («Niente a che vedere con quello della benzina») è telefonista in una impresa editoriale che pubblica le cicliche avventure di un personaggio idolatrato dai lettori. Ha una famiglia disastrata alle spalle e finirà anche per fare la puttana. Sono le figure principali di City, l’ultimo romanzo di Alessandro Baricco. I due si incontrano, sul filo del telefono, quando Gould risponde minaccioso a un sondaggio sull’opportunità di sopprimere Mami Jane, madre del mitico eroe di carta. Va detto che Gould è ossessionato dal pensiero della «sua» madre, di quella donna che ha l’aria di essersi impoverita di cervello per lasciarne troppo a lui. E’ così che Shatzy diventa una specie di governante del ragazzino, un’amica affettuosa che guarda con diffidenza e poi orrore al suo innaturale successo, al suo destino da Premio Nobel. Non ammette che Gould sia così solo da inventarsi la compagnia di due esseri inesistenti con i quali si identifica: il gigantesco Diesel e il muto Poomerang. Come due pulsioni, una possente e aggressiva, l’altra sacrificata e ritrosa, solidali e contraddittorie, alla fine paralizzanti. Questo lo diciamo noi, perché Baricco si limita a raccontare le sue improbabili creature, a farle cozzare contro la realtà ordinaria e concreta facendone affiorare spigoli e scintille: di pena e di humour. Perché avvertiamo via via che nella realtà abita l’assurdo più vero. E i due tendono a fuggirne con il ricorso all’immaginazione. Shatzy va componendo da anni, al registratore, un racconto western iperreale e stralunato, pieno di duelli che sembrano pareggiare secondo giustizia e dignità i conti con la vita. Gould si inventa, preferibilmente durante le soste in bagno, nel sottofondo dello sciacquone, appassionate, febbrili radiocronache che raccontano la combattuta ascesa del pugile Larry Gorman. I parti dell’immaginazione si prendono la maggior parte del romanzo e se la radiocronaca sportiva, tecnicamente ammirevole, appare qualche poco insistita, le pagine sul West, rivisitato con affascinata ironia - con l’iperbole degli antichi racconti della frontiera - sono tra le più belle e cangianti scritte da Baricco. L’incessante, prolungato tuffo nell’irrealtà ci dà anche il significato ultimo del romanzo, con particolare evidenza per ciò che riguarda Gould. Infatti, come il suo campione avviato alla conquista del titolo mondiale, abbandona improvvisamente il ring, scompare nell’anonimato. Vince alla fine il sogno di restare «piccolo», il rifiuto di pagare il prezzo esorbitante del successo, la rinuncia vista come ingresso alla più autentica normalità. La dicono lunga, a contrasto, le scene di ordinaria vita repressiva: quel padre sorpreso mentre, con feroce assillo, costringe la sua bambina a mangiare il riso alla cinese, servendosi delle bacchette; la lotta impari dei clienti con l’impiegato del fast-food che vuole imporgli il piatto promozionale, ipotizzando una revulsiva catena di vincite, un ingorgo di cibo. Scene icastiche, graffianti, dinanzi alle quali stingono gli squarci meno raccontati e per così dire teorici del romanzo. Per dire, la sofferta pedanteria del Professor Kilroy che incontriamo ogni volta a piangere e vomitare sul mondo che si trova attorno; che studia le «Ninfee» di Monet per sorprendere il tutto «in un istante di momentanea assenza», e avverte nella sofferenza «forse l’unica via capace di condurre al di là della superficie del reale». O ancora, il suo manuale sulla disonestà intellettuale, sulla disposizione a tradire, per pigrizia o materiale interesse, il mondo originario delle idee, le sfuggenti epifanie della verità (dove si può, volendo, rintracciare un abbozzo di poetica). Intorno a queste linee portanti, come accade solitamente in Baricco, si snodano tante microstorie, tanti percorsi che, per conservare una metafora cara all’autore, compongono una idea di città ideale, City appunto. La forza del romanzo sta, al suo meglio, oltreché nell’ammiccante impassibilità rappresentativa, nei dialoghi tutti pause, rimasticature e rimpalli, naturalissimi e insieme deliziosamente artificiosi, che fanno venire in mente una stagione della narrativa americana, quella che ha incantato la nostra giovinezza. Passione vera di una America d’antan, filtrata dalla scrittura e dalla celluloide: Hemingway che si prolunga nella deriva minimalista, il western, la boxe, Walt Disney... Insieme a tutto il resto - dalla smisurata passione per i quozienti di intelligenza a quella per gli hamburger - che il romanzo di Baricco non ci nasconde e da cui ci sentiamo, con crescente molestia e inquietudine, assediati. 
--Questo testo si riferisce a un'edizione alternativa kindle_edition.

Dalla seconda/terza di copertina

«D'abord le titrer. Une ville. Pas une ville précise. Plutôt l'empreinte d'une ville quelconque. Son squelette. Je pensais aux histoires que j'avais dans la tête comme à des quartiers. Et j'imaginais des personnages qui étaient des rues, et qui certaines fois commençaient et mouraient dans un quartier, d'autres fois traversaient la ville entière, accumulant des quartiers et des mondes qui n'avaient rien à voir les uns avec lkes autres et qui pourtant étaient la même ville. Je voulais écrire un livre qui bouge comme quelqu'un qui se perd dans une ville.Des personnages - des rues - il y en a beaucoup : il y a un coiffeur qui le jeudi coupe les cheveux gratis, il y en a un qui est un géant, un autre qui est muet. Il y a un petit garçon qui s'appelle Gould, et une fille qui s'appelle Shatzy Shell (rien à voir avec celui de l'essence). Il y a aussi dans City deux quartiers, assez vastes, un peu décalés en arrière dans le temps. Il y a une histoire de boxe, et il y a un western. Le western, c'est quelque chose à quoi je pensais depuis des années. J'étais toujours là à essayer de m'imaginer comment diable on pouvait bien faire pour écrire la fussillade finale. Quant à la boxe, là c'est un monde dingue, superbe. Si en plus tu es qulqu'un qui écrit, tôt ou tard tu y viens. Mieux vaut tôt, me suis-je dit.»Alessandro Baricco. --Questo testo si riferisce a un'edizione alternativa kindle_edition.

Dettagli prodotto

  • ASIN ‏ : ‎ B01N7XRJ37
  • Editore ‏ : ‎ Feltrinelli Editore (4 giugno 2013)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Dimensioni file ‏ : ‎ 675 KB
  • Da testo a voce ‏ : ‎ Abilitato
  • Screen Reader ‏ : ‎ Supportato
  • Miglioramenti tipografici ‏ : ‎ Abilitato
  • Word Wise ‏ : ‎ Non abilitato
  • Lunghezza stampa ‏ : ‎ 274 pagine
  • Recensioni dei clienti:
    4,1 su 5 stelle 91 voti

Recensioni clienti

4,1 su 5 stelle
4,1 su 5
91 valutazioni globali
Come vengono calcolate le valutazioni?

Recensioni migliori da Italia

Recensito in Italia il 19 gennaio 2018
Acquisto verificato
3 persone l'hanno trovato utile
Segnala un abuso
I PRIMI 500 RECENSORI
Recensito in Italia il 19 novembre 2019
Acquisto verificato
Recensito in Italia il 22 aprile 2014
Acquisto verificato
Recensito in Italia il 9 settembre 2018
Acquisto verificato
Recensito in Italia il 10 dicembre 2014
Acquisto verificato
Una persona l'ha trovato utile
Segnala un abuso
Recensito in Italia il 6 gennaio 2021
Acquisto verificato
Recensito in Italia il 1 novembre 2018
Acquisto verificato
Recensito in Italia il 2 settembre 2016
Acquisto verificato

Le recensioni migliori da altri paesi

Cliente Amazon
5,0 su 5 stelle Compre e leia
Recensito in Brasile il 12 luglio 2019
Acquisto verificato
Jason
5,0 su 5 stelle B
Recensito in Canada il 12 novembre 2020
Acquisto verificato
isabel garcia coll
1,0 su 5 stelle City
Recensito in Messico il 19 ottobre 2018
Acquisto verificato
Gerard Müller
1,0 su 5 stelle décousu
Recensito in Francia il 23 giugno 2010
Acquisto verificato
2 persone l'hanno trovato utile
Segnala un abuso
Simon Escoffier
5,0 su 5 stelle perfect
Recensito nel Regno Unito il 8 luglio 2012
Acquisto verificato